
Alia:Incredibile.... ma vero!
E` vero! Poste Italiane ha fatto passi da gigante. Per rendere efficiente e sicuro il servizio reso ai suoi clienti ha investito sul personale e sui mezzi. Ha messo a disposizione dell`utenza tanti nuovi prodotti postali. Ma è pur altrettanto vero che tante cose non funzionano e, spesso, quelle che funzionano, funzionano ancora male.
La conferma arriva dall`ultimo eclatante caso: una raccomandata con ricevuta di ritorno, inviata dal Comune di Alia ad una cittadina dello stesso luogo, ha impiegato sedici giorni per essere recapitata. Incredibile, ma vero! Questa la ricostruzione di fatti.
Il plico è stato presentato allo sportello dell`ufficio postale aliese con richiesta di raccomandata A/R in data 5 novembre 2007. Lo stesso giorno viene spedito a Palermo e il 6 novembre acquisisce il timbro (color rosso) del CMP di Palermo (centro di meccanizzazione postale). Da là, anzichè ritornare ad Alia, va a finire in Puglia e precisamente ad Acquaviva delle Fonti, in provincia di Bari. La testimonianza è tutta contenuta negli innumerevoli timbri che si notano sul retro della busta e portano la data del 16 e 17 novembre 2007. Quindi, finalmente, arriva a destinazione, ad Alia, il 22 novembre e recapitata al destinatario.
Ma dove è andata a finire la millantata celerittà?. E` così che viene servita l`utenza? Come mai con servizi ormai completamente automatizzati succedano disservizi simili? A pagare, come al solito, è solo l`utente! Rino Concialdi


