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IT ALIA REDAZIONE IT ALIA REDAZIONE Pubblicato il 07/02/2012
ALIA (PA) - Progetto educazione alla legalità: "IL VALORE DELLA MEMORIA..."

ALIA (PA) - Progetto educazione alla legalità: "IL VALORE DELLA MEMORIA..."

Nell?ambito del progetto educazione alla legalità, promosso dall?Istituto Comprensivo ? F. Orestano? di Alia, giorno 2/febbraio/2012, presso il Palazzo dei Congressi di Alia, si è svolta la manifestazione della ? Giornata della memoria?, che ha avuto lo scopo, sì della commemorazione, ma anche quello del ? Valore della memoria? che rivela tutti gli orrori perpetrati dall?umanità e che ci riguarda tutti.
Perciò Le finalità del progetto che ha avuto come scopo quello di: educare al rispetto della diversità religiosa, politica, etnica e culturale, interiorizzare e accrescere il sentimento alla tolleranza, consolidare il valore della libertà e della democrazia come fondamenti etici della nostra società, si sono inserite perfettamente e armonicamente nel progetto più complessivo di legalità.
Destinatari del progetto, per la commemorazione della ? Giornata della memoria?, sono stati gli alunni delle classi V della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria di I Grado.
La manifestazione , che ha visto la presenza del Dirigente Scolastico Prof.ssa Anna GERACI, del Sindaco del comune di Alia Dott. Francesco Todaro, dell?Assessore alla P.I. Dott. Filippo Guccione, della Dott.ssa Loredana FIORELLO Docente di lettere I.I.S. ? M. Picone? Lercara Friddi, è stata curata e guidata con estrema attenzione, capacità organizzativa e passione dalla docente Vincenza IMPELLITTERI, la quale si è prodigata affinché fosse assicurata la presenza del Dott. Ugo FOA?: testimone delle leggi antiebraiche in Italia del 1938.
Durante la manifestazione abbiamo assistito alla visione di video- omaggio ai 20 bambini di Bullenhuser Damm e declamazioni, da parte dei ragazzi, di estratti dal romanzo ?Chi vuole vedere la mamma faccia un passo avanti?I 20 bambini di Bullenhuser Damm una carezza per la memoria di ( M.P. Bernicchia ).
Federica Piazza di Alia, allieva del liceo?M. Picone? di Lercara Friddi, ci ha raccontato il suo percorso di ricerca e di studio guidato dalla docente Loredana Fiorello del suo incontro con la sopravvissuta ebrea Miriam Ancona.
Alle visioni delle immagini si sono succedute gli interventi dei rappresentanti delle istituzioni e degli ospiti: dal saluto della dirigente Anna Geraci che ha posto il punto sul senso della giornata e sull?importante ruolo pedagogico ed educativo della scuola in tal senso.
All?intervento del Sindaco Francesco Todaro che ha invitato tutti, adulti e bambini, alla riflessione sul concetto di tolleranza, là dove essa diventa causa di crudeltà. Al rispetto delle diversità e all?aborrimento di ogni forma di orrore.
All?intervento dell?Assessore Filippo Guccione che ha dissertato sull?aspetto psicologico della tragedia dell?olocausto cercando di fare emergere i comportamenti che spesso conducono al pregiudizio: fonte di ogni male.
A seguire, l?intervento della Prof.ssa Loredana Fiorello che ci ha regalato un?interessante ricostruzione della storia ebraica e delle cause e gli effetti di eventi che meglio ci hanno fatto comprendere, ma non giustificare, le persecuzioni. Ma soprattutto ci ha chiarito le diverse responsabilità. Importante il suo studio attento e puntuale e che ha visto, nel corso degli anni, anche incontri con i ragazzi del suo istituto con Ebrei sopravvissuti; quindi dalla testimonianza scritta nei libri a quella diretta dei sopravvissuti. Impegno pedagogicamente autentico.
A concludere, l?intervento dell?ospite più autorevole Dott. Ugo FOA?, testimone diretto delle leggi ebraiche del 1938. Il suo intervento è stato il più emozionante. Egli con maestria e classe ha saputo rendere leggero ma al contempo incisivo il senso del suo vissuto come protagonista e destinatario della negazione del diritto ad essere considerato ? Uguale, perciò essere umano?.
Ciò che lo ha segnato ?pur essendo lontano nel tempo? è sempre vivo ma ora è serena forza, è linfa per la testimonianza, è messaggio affinché quegli orrori non abbiano più a ripetersi.
I ragazzi lo hanno ascoltato come rapiti, tanta era la luce che emanava. Quando poi, alla fine dell?incontro, alcuni di quei ragazzi hanno intonato il canto ebraico GAM GAM del salmo 23 che le maestre ebree deportate facevano cantare ai bambini che andavano incontro alla morte e che recita: ? Anche se andassi nelle valli della morte non temerei male alcuno, perché tu sei con me??.?, ho osservato il suo volto e ho visto il volto di un vecchio diventare bambino, l?emozione era palpabile. Invitato a mettersi tra i bambini è volato tra loro e li accarezzati, ha sorriso, ha cantato piano. Un vecchio tra i bambini, lo stesso candore, e il loro canto ha toccato il cuore di tutti.
Ecco credo che questa giornata si possa definire straordinaria e davvero costruttiva, ben curata da tutti coloro che se ne sono occupati:
La Prof.ssa Vincenza IMPELLITTERI.
Il Dirigente scolastico Prof.ssa Anna Geraci
Il Dirigente dei Servizi Generali ed Amministratiti Rag. Gaetana Lo Dico
Il Comune di Alia per avere patrocinato l?evento.
Per il progetto grafico Mirian Di Carlo
Per la scenografia Prof.ssa Angela Pitanza
Per le musiche Prof. Croce Ortolano.
E i docenti della scuola Secondaria di I grado, della scuola Primaria e il personale ATA:

E? per finire, ma proprio perché il lavoro svolto dai ragazzi attraverso la costruzione di elaborati che hanno partecipato al ?Concorso Spot- Cortometraggio? è stato davvero interessante e coinvolgente, merita un discorso a parte.
Chi scrive, Francesca ALBERGAMO, ha fatto parte della giuria, assieme al Signor Giuseppe CENTANNI e la Prof.ssa Carmela ARNONE.
Gli elaborati sono stati consegnati in busta chiusa contenente un?altra busta chiusa con i nominativi. Tutto si è svolto nel massimo rispetto di regole e criteri.
I vincitori sono stati:
1° Classificato ex equo- elaborato realizzato dagli alunni- Di Piazza Maria Pia, Minnuto Katia, Terranova Alessia e Privitera Maria Pia- della classe V° A della Scuola Primaria.
1° Classificato ex equo- elaborato realizzato dagli alunni- Alessandra Luna, Minnuto Rosanna, Martino Letizia, Ventimiglia Eleonora- della classe V° della Scuola Primaria.
2° Classificato ex equo- elaborato realizzato dall?alunna- Giusy Fucarino- della III° A della Scuola Secondaria
2° Classificato ex equo- elaborato realizzato dagli alunni- Di Carlo, Pusateri, Costanza, Castiglione, Fatta, Disclafani, Di Buono, Chimento, Taulli, Scaccia, Martino, Ciccarelli e Todaro- della III° B della Scuola Secondaria.
3° Classificato ? elaborato realizzato dagli alunni- Campagna, Di Pasquale, Gelsomino, Inguaggiato, Lupo, Marretta e Ticli- della classe V° A della Scuola Primaria.
Infine è stata assegnata una menzione speciale agli alunni della V° B della scuola primaria -Serena Netti, Carolina Randazzo, Maria Pia Centanni, Domenico Di Marco, Francesca Casale, Ilaria Siragusa, Antonella Chimento.
Tutti gli elaborati, anche quelli che non sono stati premiati, nonostante le immagini crude e drammatiche, con la scelta delle musiche toccanti, hanno reso compiutamente il senso del progetto. La loro visione è stata come attraversare un lungo fiume di emozioni che ci hanno, sicuramente, segnati. Grazie ragazzi.

Di questa giornata ciò che ci è rimasto dentro, io credo, è il senso della storia, la comprensione autentica degli eventi, il desiderio che tutto ciò non abbia più a ripetersi, ma ancor di più, la consapevolezza che ognuno di noi deve fare la sua parte, categoricamente e senza deleghe, per non girare la testa là dove la storia si è già ripetuta e per arginare i focolai di altri possibili olocausti ben visibili nel nostro mondo.
( Le foto di Centanni Giuseppe riguardanti la manifestazione sono disponibili nei Fotoracconti:Vedi foto )

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