Notizie della Sicilia

Nuovo Regolamento Europeo per la protezione dei dati personali: aggiornamento informativa. Leggi Regolamento Utilizzando il nostro sito Web, si acconsente all`impiego di cookie in conformità alla nostra Politica sui cookie  Accetta i cookie da questo sito
IT ALIA REDAZIONE IT ALIA REDAZIONE Pubblicato il 14/01/2018
A.S.A.E.L., COCCHIARA  : SIAMO AL CAOS ISTITUZIONALE IN SICILIA ??!!

A.S.A.E.L., COCCHIARA : SIAMO AL CAOS ISTITUZIONALE IN SICILIA ??!!

Il nuovo Governo prende atto di ciò che da tempo abbiamo evidenziato, chiedendo ai Governanti che a turno si sono succeduti ad amministrare la Sicilia di effettuare una inversione di rotta all’azione politico-istituzionale !!
Dal nostro punto di osservazione, che recepisce le esigenze ed i desiderata degli amministratori locali che sono l’avamposto dei bisogni delle comunità amministrate, abbiamo da tempo rappresentato l’inderogabilità ed urgenza di una ripresa del facere rispetto ad un’azione politica che da troppo tempo si è fermata alle dichiarazioni di principio e della teatralità, mentre le necessarie politiche delle impellenti riforme sono rimaste lettera morta.
Ed oggi si scoprono i problemi che invece da tempo sono stati sotto gli occhi di tutti, senza che ci si attivasse da parte di chi ha avuto responsabilità governo per dare le “pur individuate soluzioni”.
Dopo cinque anni, com’è noto, che hanno visto la distruzione istituzionale delle Province ci si è limitati alla nomina continua di Commissari per amministrare il “nulla”, stante che detti enti importanti nell’erogazione di servizi sono stati depauperati delle necessarie risorse a causa di un intervento statale che ha visto la Regione Siciliana accettare questo grave intervento del governo centrale. Occorre oggi uscire da questa condizione di incertezza, senza fermarsi a cambiare i soli Commissari !!
L’ultimatum imposto dal Governo centrale in tema di gestione dei rifiuti, evidenzia il fallimento di quella che doveva essere una seria e saggia politica ambientale, che invece è stata una mina vagante con gravi ripercussioni sulla stabilità dei bilanci degli enti locali e della stessa regione.
Come denunciato più volte dalla Corte dei Conti, è necessario un raccordo urgente con lo Stato a cui comunque deve essere assicurato l’applicazione anche in Sicilia delle norme che presiedono alla sana amministrazione di un settore vitale per la salute dei cittadini, ai quali cui deve essere garantito nel contempo un equo prelievo tributario per il finanziamento di un servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti gestito in maniera efficiente.
Ed in ultimo il rischio default del bilancio regione, denunciato in data odierna, mentre da un lato ci mette in gravi preoccupazioni per la tenuta stessa del “sistema regione” con in primis il sistema delle autonomie locali , dall’altro impone al Governo della Regione ed a tutta la sua classe politica di aprirsi ad un immediato ed operativo confronto con le rappresentanze istituzionali.
“In questa direzione l’ASAEL - dichiara il suo Presidente, Matteo Cocchiara - sarà ancora una volta disponibile a dare il proprio contributo per le individuazione di quelle soluzioni che l’urgenza e la delicatezza dei temi necessitano”.

Palermo - Viste 415 - Commenti 0