Notizie della Sicilia

Utilizzando il nostro sito Web, si acconsente all`impiego di cookie in conformià alla nostra Politica sui cookie  Accetta i cookie da questo sito
CONCIALDI RINO CONCIALDI RINO Pubblicato il 18/04/2010
Valledolmo:Assolto dall`accusa di violenza sessuale  Gianfranco Li Puma.

Valledolmo:Assolto dall`accusa di violenza sessuale Gianfranco Li Puma.


VALLEDOLMO. Non l?ha violentata, n? ha abusato di lei. Gianfranco Li Puma, imbianchino trentacinquenne di  Valledolmo , ? stato assolto, con ampia formula liberatoria perch? il fatto non sussiste, da tre capi di imputazione per violenza sessuale. Arriva dopo quattro anni e cinque mesi dal denunciato presunto evento la sentenza di assoluzione emessa dalla sezione penale del Tribunale di  Termini Imerese a favore del giovane, accusato dalla sua ex convivente, di averla dapprima minacciata, poi molestata e, infine, violentata.
La vicenda giudiziaria ? iniziata il 24 novembre 2005 quando la donna, allora ventenne, si rec? nella locale caserma dei carabinieri dichiarando di essere stata ripetutamente abusata sessualmente dal suo ex convivente: due volte in contrada Sciarazzi e una in via Macello. I militari dell?Arma trasmisero il rapporto alla Procura termitana e, dopo alcuni giorni, il Gip Alessandro D?Andrea emise l?ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dell?
imbianchino. Per 53 giorni Gianfranco Li Puma ? rimasto richiuso in una cella del Cavallacci di  Termini Imerese e per circa sette mesi agli arresti domiciliari, prima di essere riammesso in libert?. Il provvedimento del Gip recepiva integralmente l?impianto accusatorio che si fondava sull?
incondizionata credibilit? della persona offesa, la quale sosteneva di essere stata ?perseguitata? dal suo convivente. I carabinieri hanno redatto e allegato due relazioni di servizio da cui si evinceva come l?imbianchino valledolmese pi? volte era stato visto sotto l?abitazione della donna intento a suonare il campanello di casa e, poi, subito di leguarsi.
Durante l?istruttoria dibattimentale il legale di Gianfranco Li Puma, l?avvocato Salvatore Gugino, ha sostanzialmente capovolto l?impianto accusatorio sostenuto dal Pm Greta Aloisi e dai legali della parte civile Carlo Licciardi e Antonio Seminara. La difesa ha chiesto ed ottenuto l?acquisizione dei tabulati telefonici dei due protagonisti. Secondo l?avvocato Gugino, ?i colloqui al cellulare, di iniziativa della donna, sono incompatibili con l?atteggiamento di chi ? stata appena violentata e che tra l?altro, poi, decide di conversare telefonicamente per oltre 30 minuti con il proprio ?carnefice??. La difesa ha anche citato numerosi test che hanno riferito di aver visto in ore notturne i due giovani in atteggiamenti intimi. In un caso, in particolare, la giovane ragazza ? stata vista mentre accarezzava il suo uomo, mentre un altro test ha dichiarato di aver assistito e sentito un colloquio telefonico all?insegna della gelosia.
La terna dei giudici termitani ha assolto Li Puma da tutti i capi di violenza sessuale, mentre lo ha condannato ad un anno di reclusione per maltrattamenti.
Ma la difesa annuncia: ?Sebbene la pena risulta condonata, - spiega il legale della difesa - provvederemo ad impugnare la sentenza in quanto la inattendibilit? della parte civile per i reati di violenza sessuale, doveva anche travolgere la sua credibilit? anche in relazione a presunti maltrattamenti?. (*AZ*)

Valledolmo - Viste 3107 - Commenti 0